
CHI SONO
Un impegno che nasce da una passione
Mi chiamo Giovanni Grasso, sono nato ad Avellino il 15 giugno 1989 e vivo ad Arezzo con mia moglie Claudia e nostra figlia di 5 anni. La mia vita professionale e personale è guidata da una convinzione semplice ma profonda: la crescita di una comunità passa attraverso la salute, la cultura, la solidarietà e la responsabilità condivisa.
Dopo la laurea in Infermieristica presso l’Università di Siena e la specializzazione in Infermieristica di Sala Operatoria, ho maturato competenze sia cliniche che gestionali, orientando la mia carriera verso la qualità delle cure e l’organizzazione dei servizi sanitari.
Dal 2017 ricopro l’incarico di Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, rappresentando a livello istituzionale e nazionale la professione infermieristica, con impegno costante nella tutela dei cittadini e dei professionisti. Sono stato per 5 anni Coordinatore degli OPI della Toscana, Consigliere nazionale della Commissione d’Albo Infermieri (FNOPI) e Direttore Generale di un Centro Polispecialistico, struttura che integra servizi clinici e diagnostici avanzati.
Il mio lavoro non si limita alla sanità. Negli anni ho promosso e sostenuto numerose iniziative di solidarietà, prevenzione, educazione alla salute e valorizzazione culturale, collaborando con realtà come CALCIT Arezzo, Rotary, Misericordia, Croce Rossa, Croce Bianca e molte associazioni giovanili e scolastiche. Credo infatti che salute, cultura e comunità siano inscindibili e debbano procedere insieme per costruire un futuro migliore.
Per questo ho sostenuto progetti che intrecciano arte, memoria e identità locale, attraverso mostre, installazioni e collaborazioni con artisti e istituzioni culturali. Negli ultimi anni, il mio percorso è stato riconosciuto da prestigiosi premi nazionali, tra cui: il Leone d’Oro al Merito Professionale (marzo 2025), il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana (giugno 2025).
Questi riconoscimenti, che considero frutto di un lavoro di squadra, testimoniano il valore dell’impegno collettivo e rafforzano il mio desiderio di continuare a servire la comunità.
Oggi sono impegnato anche sul piano civico e politico-amministrativo, con idee e progetti volti a migliorare la sanità, la sicurezza, le infrastrutture, le opportunità per i giovani e lo sviluppo culturale di Arezzo e della Toscana.
